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DA LUNEDI 11 OTTOBRE CAPIENZA AL 100% IN ZONA BIANCA

Il Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2021 ha approvato il Decreto Legge “Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali”.

Il decreto definisce all’art. 1 le modificazioni al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021 n. 87, in termini di capienza delle sale di spettacolo all’interno delle zone bianche.

Il comma 1 dell’art. 5 del DL 22 aprile 2021 (convertita dalla L. 17 giugno 2021 n.87) è sostituito da quanto segue:

1. In zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l'accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2.
In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata.

2. In zona bianca, l'accesso agli spettacoli di cui al primo periodo è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2, e la capienza consentita è pari a quella massima autorizzata. In caso di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in luoghi ordinariamente destinati agli eventi e alle competizioni sportivi, si applicano le disposizioni di cui al comma 2 relative alla capienza consentita negli spazi destinati al pubblico. In ogni caso, per gli spettacoli all’aperto, quando il pubblico, anche solo in parte, vi accede senza posti a sedere preassegnati e senza limiti massimi di capienza autorizzati, l’autorità di pubblica sicurezza adotta le misure necessarie ad assicurare il rispetto delle esigenze di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19 tenendo conto delle dimensioni, dello stato e delle caratteristiche dei luoghi.

Le attività devono comunque svolgersi nel rispetto di linee guida adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, nonché, salvo quanto previsto dal comma 1-bis per la zona bianca, le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.”

Restando in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge, al momento si segnala pertanto che:
- In zona bianca la capienza delle sale è la massima autorizzata (100%). Decade il distanziamento fra persone non abitualmente conviventi.
- In zona gialla la capienza delle sale permane definita dal rispetto del distanziamento di un metro con il limite massimo del 50% della capienza autorizzata.
- Ogni altra misura finora adottata sulla base dei protocolli esistenti, al momento, non sono soggette ad alcuna modifica, operando pertanto in continuità.

- La decorrenza dell’applicazione delle nuove capienze è LUNEDI 11 OTTOBRE 2021.

In tema di rapporto datore di lavoro – lavoratore in materia di Certificazione verde Covid-19, il nuovo decreto-legge introduce, sempre alla legge 17 giugno 2021 n. 87, l’articolo seguente:

Art. 9-octies (Modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 nei settori pubblico e privato ai fini della programmazione del lavoro)
1. In caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro, i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni di cui al comma 6 dell’articolo 9-quinquies e al comma 6 dell’articolo 9-septies con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative.”

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