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TAX CREDIT INVESTIMENTI NEL CASSETTO FISCALE IMPRESE

Dopo oltre due anni di confronti con il Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e audiovisivo, interlocuzioni con i preposti uffici del Ministero delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate, l’intervento sollecitato da ciascuno sui propri contatti con i referenti governativi di diretta interlocuzione, possiamo finalmente condividere l’INSERIMENTO DEL TAX CREDIT INVESTIMENTI NEI CASSETTI FISCALI delle imprese beneficiarie, codice tributo 6886.

Per le imprese che negli anni dal 2018 ad oggi hanno effettuato richieste e beneficiato del riconoscimento del credito d’imposta per investimenti, all’interno del proprio cassetto fiscale è adesso visibile ogni importo riconosciuto, compensato e il residuo suddiviso per singolo anno di riparto del piano di utilizzo, analogamente a quanto già presente per il tax credit programmazione.

Il codice tributo di riferimento del tax credit investimenti è 6886.

La presenza nel cassetto fiscale rappresentava l’ultimo ostacolo per la piena cedibilità degli importi assegnati. Ricordiamo che, con i seguenti provvedimenti, la DG Cinema e audiovisivo, in relazione all’emergenza sanitaria Covid-19 che interessa il nostro Paese da febbraio 2020, è intervenuta per eliminare l’obbligo di programmazione triennale di film italiani ed europei per il mantenimento del beneficio:
- DM 02 aprile 2021 “Altri Tax Credit”: art. 13 comma 3 “Gli obblighi di programmazione decorrono dal 1° gennaio 2022” e riguarda tutte le richieste presentate nel corso dell’anno 2021, con la nuova normativa Tax Credit Investimenti cosi come definita nel DM 02 aprile 2021;
- Decreto 545 30/11/2020 “Misure straordinarie per l’anno 2020, a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, in materia di credito di imposta per le imprese di distribuzione cinematografica e per le imprese di esercizio cinematografico di cui agli articoli 16 e 18 della legge 14 novembre 2016, n. 220, nonché integrazioni al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze dell’8 luglio 2020”: art. 2 comma 1 lettera a “Per favorire la cedibilità del credito d’imposta, prevista dall’articolo 31 del decreto interministeriale 15 marzo 2018, recante “Disposizioni applicative dei crediti d’imposta nel settore cinematografico e audiovisivo di cui agli articoli 16, 17, comma 1, 18, 19 e 20 della legge 14 novembre 2016, n. 220”, alle richieste definitive di cui all’articolo 12 del medesimo decreto, presentate fino al 31 dicembre 2020, non si applica quanto disposto dal comma 1, dell’articolo 14 del medesimo decreto”.

Si allegano alla presente circolare i due riferimenti normativi, così da averne immediata disponibilità in caso di richiesta da eventuale istituto di credito con il quale vi interfacciate.

Nei prossimi giorni avremo nuovi contatti con GROUPAMA per valutare l’opportunità di una ulteriore cessione collettiva che riguardi anche il tax credit investimenti. Chi fosse eventualmente interessato, invii intanto una mail a commerciale@anec.it all’attenzione di Aurora Campari per valutare entità complessiva degli importi. 

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