ANEC

CIRCOLARE ESPLICATIVA GREEN PASS - VERIFICA DOCUMENTAZIONE

In allegato la circolare emanata dal Ministero dell’Interno, a firma del capo di gabinetto Prefetto Bruno Frattasi, che delinea ilperimetro di azione delle competenze ed autorità di verifica delle certificazioni verdi Covid-19 necessarie per l’accesso, fra le altre, alle proiezioni cinematografiche, anche all’aperto.


La circolare chiarisce che:
- È obbligo dell’esercente, o suoi delegati incaricati con atto formale, effettuare la verifica del possesso di regolare certificazione verde Covid-19: “[..]
La prima fase consiste nella verifica del possesso della certificazione verde da parte dei soggetti che intendano accedere alle attività per le qualiessa è prescritta (ndr: spettacoli cinematografici, anche all’aperto). Tale prima verifica ricorre in ogni caso ed è configurata dalla disposizione dell’art. 13 del DPCM 17 giugno 2021 come un vero e proprio obbligo a carico dei soggetti adessa deputati (ndr: art. 13 comma 2 lettera d) il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati);

- La seconda fase consiste nella dimostrazione, da parte del soggetto intestatario della certificazione verde, della propria identità personale, mediante l’esibizione di un documento d’identità. Trattasi di ulteriore verifica che ha lo scopo di contrastare casi di abuso o di elusione delle disposizioniintrodotte (ndr: obbligo di possesso di certificazione verde).

Tale verifica è:
o A richiesta dei verificatori pertanto non obbligatoria e non applicata a tutti gli utenti;
o A carico dei medesimi soggetti incaricati del controllo dellacertificazione verde Covid-19;
o Ha natura discrezionale ed è rivolta a garantire il legittimo possesso della certificazione medesima;
o Si renderà comunque necessaria quando appaia manifestal’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione (ndr: la lettura della certificazione verde con APP Verifica C19 fornisce nome cognome e data di nascita del possessore);
o La verifica dell’identità attraverso esibizione di documento dovrà essere svolta con modalità che tutelino la riservatezza della persona nei confronti di terzi:

E’ il caso di precisare che nelle suindicate fattispecie l’avventoreè tenuto all’esibizione del documento di identità, ancorché ilverificatore richiedente non rientri nella categoria dei pubbliciufficiali. 
In caso di controllo da parte delle forze di polizia, nonché del personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza, qualora si accerti la NON corrispondenza fra il possessore della certificazione verdee l’intestatario della medesima, la sanzione prevista risulterà applicabile nei confronti del solo avventore, laddove non siano riscontrabili palesi responsabilità anche a carico dell’esercente.

IN CONCLUSIONE: è obbligo degli esercenti cinematografici e dei loro delegati, incaricati con atto formale (la circolare richiama espressamente si ritiene di precisare che i relativi incarichi andranno comunque conferiti con atto formale,recante le necessarie istruzioni sull’esercizio dell’attività di verifica) verificare il possesso di regolare certificazione verde Covid-19 o certificato di esenzione (o altra documentazione così come indicata nelle FAQ in continuo aggiornamento al link https://www.dgc.gov.it/web/faq.html) di ogni spettatore. 
E’ richiesto all’esercente di accertare l’identità del cliente attraverso la verifica di un documento di identità nei casi in cui vi sia manifesta incongruenza fra i dati anagrafici del certificato verde e il possessore che lo esibisce. In tal caso l’addetto è comunque autorizzato a richiedere e l’avventore obbligato ad esibire (ndr: secondo quanto indicato nella circolare del Ministero dell’Interno).

Si invita a veicolare le informative ai cinema, ivi compresa la circolare, per i casi di potenziali contestazioni con la clientela.

Documenti

In evidenza