ANEC

DECRETO RIPARTO FONDO EMERGENZA SALE CINEMA

Restando in attesa del decreto registrato, si anticipa il decreto firmato dal Ministro Franceschini inerente il riparto di 20 Milioni di Euro del Fondo Emergenze alle sale cinematografiche.

I punti salienti del decreto sono i seguenti:
* Ad ogni sala cinematografica (intesa come complesso cinematografico) saràriconosciuto un importo pari ad Euro 10.000,00 (euro diecimila/00);

* Ad ogni sala cinematografica sarà riconosciuta una quota variabile, ripartendo il fondo eventualmente disponibile, sempre nella misura complessiva massima dei 20 Milioni, in percentuale al mancato incasso deltrimestre Marzo – Maggio 2020 vs Marzo – Maggio 2019.

I requisiti di ammissibilità per richiedere il contributo sono i seguenti:

- avere sede legale in Italia;
- aver realizzato almeno venti spettacoli cinematografici nel periodo 1 gennaio 2020 – 7 marzo 2020 nella sala cinematografica per cui si fa richiesta di contributo;
- essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali.

L’erogazione dei contributi è disposta dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo entro trenta giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande.

Lunedì 6 luglio, salvo ritardi, sarà resa disponibile la modulistica per la richiestadel contributo.

Le domande si potranno effettuare nell’area riservata di ciascuna società sulla piattaforma della DG Cinema e Audiovisivo.

Le informazioni che dovranno essere inserite per la richiesta sono le seguenti:
- Numero di proiezioni effettuate per CIASCUNO SCHERMO della sala cinematografica nel periodo 1 gennaio – 7 marzo 2020;
- Incasso da vendita biglietti al netto IVA effettuato per CIASCUNO SCHERMO della sala cinematografica nel periodo 1 marzo – 31 maggio 2019;
- Incasso da vendita biglietti al netto IVA effettuato per CIASCUNO SCHERMO della sala cinematografica nel periodo 1 marzo – 31 maggio 2020;

E’ CONSENTITA UNA SOLA DOMANDA PER OGNI RAGIONE SOCIALE, PERTANTO TUTTE LE SALE RICONDUBICILI ALLA MEDESIMA SOCIETA’ DOVRANNO ESSERE AGGIUNTE DENTRO UN’UNICA RICHIESTA.
Ad esempio: la società Sala Cinema srl gestisce due monosale e un multisala da 8 schermi. Potrà inviare una sola domanda, all’interno della quale sarà richiesto di inserire i tre dati sopraindicati per le due monosale e gli 8 schermi della multisala. L’istruttoria sarà una sola, e così il pagamento del contributo. Riceverà 30 mila euro (10mila per ciascuna monosala e 10mila per la multisala) ed eventuale quota variabile calcolata sull’incasso complessivo netto dei tre cinema.

La percentuale della quota variabile, se presente, sarà calcolata come rapporto fra il fondo disponibile (Fondo totale – totale dei contributi a quota fissa) e il totale dei mancati incassi del trimestre marzo – maggio degli anni 2019 – 2020.

Documenti

In evidenza