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RIEPILOGO DELLE NORME PER L'ESERCIZIO NEL DL 16 MAGGIO E SUCCESSIVO DPCM 17 MAGGIO

È stato pubblicato nella giornata di sabato 16 maggio il Decreto Legge n. 33 contenente ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica. Il decreto è già pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Per quanto di diretto interesse al settore dell’esercizio cinematografico, al comma 8 si riporta quanto segue:
8. È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020.

Il DL ha validità fino al 31 luglio 2020, data ultima dei sei mesi di Emergenza Sanitaria dichiarata dal governo a fine gennaio.


Il Decreto rimanda poi a un DPCM la definizione delle date, delle misure ed ogni altro dettaglio indispensabile per il riavvio delle attività.

Il DPCM riporta quanto segue, in relazione alle attività di proiezione cinematografica:

m) gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

I punti salienti definiti nel DPCM sono i seguenti:
- Facoltà di apertura delle sale cinematografiche e cinema all’aperto dal 15 giugno 2020;
- Capienza massima di 200 persone per luoghi chiusi e 1.000 persone per spazi all’aperto;
- Spettacoli organizzati con posti a sedere preassegnati;
- Rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che per lo staff;
- Facoltà di Regioni e province autonome di definire diversa data di ripartenza, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori;
- Linee guida per l’attività esplicitate nell’allegato 9 del DPCM.

 L’allegato 9 al DPCM 17 maggio 2020, reca le disposizioni per “Spettacoli dal vivo e cinema”.
1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori. 
4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall'evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d'aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all'esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell'accesso.
11. Limitazione dell'utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

Da una prima analisi delle misure su riportate, si tratta delle stesse contenute nel verbale del Comitato Tecnico Scientifico per le quali abbiamo già espresso ferma contrarietà e inapplicabilità operativa, ritenendole insostenibili sotto ogni aspetto.

E’ fondamentale sottolineare però che il DPCM ha validità fino alla data del 14 giugno, e a decorrere dal 15 giugno si attende nuovo Decreto.

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