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SOSPESA LA PIATTAFORMA DG PER IL TAX CREDIT PROGRAMMAZIONE

La Direzione Generale Cinema ha sospeso la piattaforma ministeriale per le richieste di credito d’imposta alla programmazione relativo all’anno 2020.


Nella giornata di lunedì 18 maggio 2020 le richieste inserite e finalizzate sulla piattaforma hanno raggiunto il limite degli importi complessivamente stanziati nell’anno 2020 per il credito d’imposta alla programmazione cinematografica.

L’importo, come evidenziato nella piattaforma della Direzione Generale Cinema con notizia 5257 del 16 aprile 2020, disponibile per l’anno 2020 è di Euro 37 Milioni. Di questo importo una cifra intorno ai 7 Milioni è già impegnata dai piani di utilizzo delle domande del 2019, mentre il resto è a disposizione a copertura del credito d’imposta per i mesi rimanenti del 2019 e il 2020.

A chiarimento della modalità di assegnazione, il sistema di inserimento delle domande procede in ordine cronologico di validazione delle stesse, e dal 16 aprile il plafond a disposizione è stato man mano impegnato dalle richieste presentate.

Non si tratta pertanto di differenti allocazioni di importi 2019 e 2020, bensì dello stanziamento tax credit 2020 utilizzato, nell’interesse e su pressante richiesta di tutti, inizialmente a copertura completa dell’anno 2019.

Nella giornata di lunedì 18 maggio nelle circa 8 ore di apertura della piattaforma sono state presentate domande per importi di poco inferiori a 7 Milioni, facendo raggiungere il limite dello stanziamento.

Tale importo evidenzia pertanto come nell’anno 2019, sommando gli importi richiesti dal 16 aprile a quelli presentati a maggio e settembre 2019, l’intero esercizio cinematografico abbia presentato domande di credito d’imposta per circa38 Milioni.

Cosa succede adesso?
Il Ministero deve provvedere ad un secondo riparto di risorse ordinarie per l’anno 2020 e alcuni milioni sono già previsti per l’esercizio, importi che saranno a questo punto allocati per il credito imposta alla programmazione.

Per i pochi milioni che ancora potrebbero risultare mancanti, si procederà ad interlocuzione con la DG Cinema per trovare la soluzione migliore fra quelle che si andranno a proporre.

Si tratta pertanto di una sospensione della piattaforma, in attesa dello stanziamento di nuovi fondi che ne permetteranno la riapertura.

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