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UNIC: "SOSTENERE I CINEMA CON UN'OFFERTA FORTE E AFFIDABILE"

17/01/2022

Con un comunicato stampa l’UNIC (Unione Internazionale dei Cinema) ha lanciato un appello all’industria cinematografica europea e globale perché sostenga il settore dell’esercizio mentre la ripresa accelera nel 2022.

Il 2021 ha visto i cinema di tutto il mondo muoversi con tenacia lungo la strada della ripresa, e il 2022 sarà un anno cruciale per il settore.

Il comunicato si sofferma sulla ripresa del 2021 rispetto al 2020, partendo dalle stime fornite da Gower Street Analytics: 4,4 miliardi di dollari il box office nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa), +45% sul 2020 grazie alle performance di Regno Unito e Irlanda (+85%), Russia (+78%), Portogallo (+50%), Francia (+47%), Spagna (+45%) e Germania (+26%).

Confortanti in particolare i risultati del terzo trimestre 2021, che hanno portato a un recupero rispetto alla media 2017-2019, in particolare in Regno Unito e Irlanda (-11%), Francia (-18%), Russia (-29%) e Germania (-36%). Il box office totale EMEA nel terzo trimestre ha chiuso a -26% rispetto alla media pre-pandemica (in Italia -43%, NdR). 

L’uscita di Spider-Man: No Way Home ha rappresentato il picco, con diversi mercati (tra cui Regno Unito e Irlanda, Francia, Russia, Italia e Spagna) che hanno registrato per l’occasione la settimana migliore dell’anno. Buone le performance anche delle produzioni nazionali, con presenze in Top 5 a inizio 2022 in Francia, Italia, Finlandia, Repubblica Ceca, Norvegia, Spagna e Polonia. 

Le previsioni per il 2022 sono migliorative, con una stima di Gower Street Analytics di 7,8 miliardi di dollari (+75% sul 2021) nell’area EMEA e 33.2 mld $ globali (+55%).

Laura Houlgatte, CEO UNIC, ha commentato: “Queste cifre dimostrano ampiamente la resilienza del settore, sostenuta dall’appetito del pubblico per l’esperienza del grande schermo. Il recupero è ben avviato, con i cinema di tutta Europa che si stanno riprendendo dalle devastazioni del Covid-19. Gli esercenti faranno la loro parte per garantire che la ripresa continui ad accelerare, investendo tempo e denaro per garantire che l’esperienza del cinema sia la più sicura e apprezzabile possibile.

Ma ovviamente dipendiamo da un listino forte e diversificato, che soddisfi tutti i gusti del pubblico. Le piattaforme on line continueranno ad avere il loro posto nell’ecosistema del cinema, ma quando vengono prese decisioni che le vedono come un sostituto dell’esperienza cinematografica, ciò si traduce invariabilmente in un pubblico cinematografico deluso, nella pirateria dilagante e, soprattutto, in una riduzione complessiva dei ricavi.

Invitiamo pertanto tutti coloro che operano nel settore, in particolare i fornitori di contenuti, i talenti creativi e gli investitori dietro di loro, a riconoscere il valore economico, oltre che culturale, del nostro modello di business consolidato, e a raddoppiare gli sforzi per sostenere un’offerta forte, diversificata e affidabile di contenuti al cinema”.