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EFA, ANNUNCIATE LE CANDIDATURE: 3 VOLTE SORRENTINO

09/11/2021

Rese note le candidature all'European Film Award 2021, i premi dell'Accademia del cinema europeo giunti alla 34^ edizione.

La cinquina principale è composta dal finlandese (girato in Russia) "Scompartimento n. 6" di Juho Kuosmanen, dalla coproduzione "Quo vadis, Aida?" della bosniaca Jasmila Zbanic, dal britannico "The father" di Florian Zeller, dall'italiano "E' stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino, dal francese "Titane" di Julia Ducurnau". Tutti film di qualità (la Palma d'oro francese molto controversa) apprezzati dalla critica e, nel caso del britannico, anche dal pubblico. Nei cinema italiani usciranno a breve i film di Sorrentino e Kuosmanen.

I registi candidati sono Ducournau, Sorrentino, Zbanic e Zeller (in comune con la cinquina principale), e poi il romeno Radu Jude per l'Orso d'oro berlinese Bad luck banging or loony porn. Sorrentino corre anche per la miglior sceneggiatura, assieme a Radu Jude, a Jasmila Zbanic, a Florian Zeller con Christopher Hampton, e a Joachim Trier e Eskil Vogt per La persona peggiore del mondo, in uscita sui nostri schermi.

Nessun italiano tra gli interpreti candidati: le attrici sono Jasna Duricic per Quo vadis, Aida?, Seidi Haarla per Scompartimento n. 6, Carey Mulligan per Una donna promettente, Renate Reinsve per La persona peggiore del mondo, Agathe Rousselle per Titane.

Gli attori: Yuriy Borisov per Scompartimento n. 6, Anthony Hopkins per The father, Vincent Lindon per Titane, Tahar Rahim per The Mauritanian e Franz Rogowski per l'austriaco Grosse freiheit (l'attore è in questo giorni sugli schermi in Freaks out di Mainetti).

Per la migliore commedia sono candidati il norvegese "Ninjababy" di Yngvild Sve Flikke, il francese "Belle fille" di Méliane Marcaggi, lo spagnolo "Sentimental" di Cesc Gay.

I documentari: l'ucraino "Babi Yar. Context" di Sergei Loznitsa, la coproduzione di animazione "Flee" del danese Jonas Poher Rasmussen, il tedesco "Mr. Bachmann und seine klasse" di Maria Speth (premiato alla Berlinale), lo svizzero "Taming the garden" di Salomé Jashi, lo svedese "The most beautiful boy in the world" Kristina Lindstrom e Kristian Petri, sul giovane protagonista di Morte a Venezia.

I film di animazione: "Even mice belong in Heaven" di Denisa Grimmova e Jan Bubenicek, "Flee", "The ape star" di Linda Hamback, "Anne Frank" di Ari Folman, "Wolfwalkers" di Tomm Moore e Ross Stewart. 

I 4.100 giurati dell'accademia voteranno per i vincitori, che saranno annunciati durante la cerimonia dell'11 dicembre a Berlino.