ANEC

IN EUROPA CHIUSURA PRECAUZIONALE DEI LUOGHI DI SPETTACOLO

02/11/2020

Nei principali mercati europei si susseguono i provvedimenti di chiusura dei cinema e dei locali aperti al pubblico, per limitare la mobilità dei cittadini a seguito della recrudescenza dei contagi da covid-19.

Dopo il provvedimento scattato in Irlanda il 7 ottobre, valido almeno fino al 2 dicembre, e nella Repubblica Ceca dal 12 ottobre, da segnalare che anche le sale del Belgio sono state chiuse a partire dal 29 ottobre (quelle di Bruxelles già tre giorni prima), almeno fino al 19 novembre.

Analoga misura è stata adottata in Francia con decorrenza 30 ottobre, per ora fino al 28 novembre. In Spagna sono in vigore misure diversificate su base regionale, per lo più con previsione di coprifuoco, salvo in Catalogna dove le sale sono state nuovamente chiuse a partire dal 30 ottobre, per un minimo di due settimane. Ultimo weekend, quello appena trascorso, di apertura per i cinema in Germania (chiusura disposta da oggi, 2 novembre, fino ad almeno il 1° dicembre) e nel Regno Unito, dove è stata annunciata la chiusura dei cinema e degli altri locali aperti al pubblico dal 5 novembre al 2 dicembre - da segnalare che i governi regionali avevano già disposto la chiusura dei cinema in Galles e Irlanda del Nord dal 16 ottobre, in Scozia dal 2 novembre.              

Notizie più confortanti arrivano dall’America Latina: dopo mesi di chiusura ininterrotta, in Brasile la riapertura delle sale procede gradualmente, con 1.570 schermi attualmente in funzione.