ANEC

Ciné, le associazioni danno il via alle convention

05/07/2017

Il saluto dei responsabili delle associazioni ha preceduto l’inizio delle convention dei distributori, nella prima giornata di Ciné, la manifestazione promossa da ANICA in collaborazione con ANEC e ANEM che si svolge a Riccione dal 4 al 7 luglio.

Francesco Rutelli (Anica)

«È un momento vitale e difficile per il cinema italiano, a causa di una riforma non ancora in esercizio, e per tanti cambiamenti. Anica crede nella condivisione massima di tutta la filiera del cinema, dagli autori al pubblico passando per i produttori, i distributori, gli esercenti... Solo con la condivisione e l’innovazione potremo rispondere ai cambiamenti. Il 2017 sarà difficile per il cinema italiano, ma siamo un cantiere pieno di vitalità, con tanti bravissimi artigiani e star».

Andrea Occhipinti (presidente distributori Anica)

«Mi auguro che gli strumenti che incentivano i film italiani a uscire nella stagione più difficile possano portare i loro frutti. È un lavoro che dobbiamo fare tutti, per cambiare trend. Insieme possiamo affrontare questo momento difficile. Partendo dalla promozione: rispetto agli errori fatti quest’anno, dobbiamo comunque trarre riflessioni dagli aspetti più positivi dei mercoledì a due euro».

Giorgio Ferrero (vicepresidente vicario Anec)

«Saluto tutti a nome di Luigi Cuciniello, assente per motivi personali. Ringrazio gli esercenti per essere presenti qui, dopo una stagione così difficile se non fallimentare. Dobbiamo rimboccarci le maniche per riprendere il posto che spetta all'esercizio e collaborare tutti insieme per riportare il mercato su livelli ben più alti rispetto ad oggi».

 Carlo Bernaschi (presidente Anem)

«La legge sul cinema ha richiesto un grande lavoro: ora aspettiamo i decreti; speriamo arrivino in fretta. I fondi stanziati per l'esercizio sono molti, pari a 81 milioni: ed è importante che siano retroattivi; chi ha fatto i lavori nelle proprie sale – in parte nel 2016 ma soprattutto nel 2017 – non perderà niente. Quanto ai mercoledì a due euro, per alcuni la promozione ha funzionato e per altri no, ma erano vent'anni che aspettavamo una campagna così forte sul cinema in tv».