ANEC

CINEEUROPE, nasce la Global Cinema Federation

22/06/2017

A Barcellona è stata annunciata ieri la creazione della Global Cinema Federation, raggruppamento dei principali circuiti di sale e associazionicon l’intento di rappresentare gli interessi globali dell’esercizio. Il cinema oggi è un fenomeno dinamico con un box office planetario di 38,6 miliardi di dollari. Con il rapido sviluppo in corso in America Latina, Africa e nella regione Asia-Pacifico, i circuiti coinvolti riconoscono l’ampiezza delle opportunità di mercato e delle questioni implicate – tra cui pirateria, standard tecnologici, pratiche di uscite in sala, pratiche di commercio internazionale e i rapporti fondamentali con i partner della distribuzione. Per orientare le riflessioni su tali temi e aumentare il profilo delle sale cinematografiche presso enti internazionali e partner dell’industria, 11 tra i principali circuiti e le due principali associazioni internazionali hanno fondato Global Cinema Federation, una federazione di interessi che mira a informare, istruire e sensibilizzare. Nel salutare l’iniziativa, il CEO del gruppo messicano Cinépolis, Alejandro Ramirez Magaña (nella foto), alla guida del gruppo di lavoro che ha sviluppato il progetto, ha commentato: “E’ una fase eccitante per i cinema e i partner dell’industria in tutto il mondo, considerate la collaborazione globale e la costante innovazione. Abbiamo deciso di dar vita alla Federazione per dare alla nostra industria una voce molto più forte in questo nuovo panorama, e nei prossimi mesi raggiungeremo tutti i principali gruppi e le associazioni di riferimento per dar corpo a un organismo inclusivo, capace di parlare a nome di un’ampia fetta della comunità dell’esercizio internazionale”. I circuiti fondatori sono AMC, Cinemark, Cineplex, Cinépolis, Cineworld, CJ-CGV, Event Cinemas, Les Cinémas Gaumont-Pathé, Regal Cinemas, Vue International e Wanda Cinemas. Le associazioni fondatrici sono NATO e UNIC. Tutti insieme, enti e circuiti citati operano in più di 90 territori. Mentre i lavori proseguiranno per formulare le posizioni comuni e le procedure operative, una prima riunione si è svolta a Barcellona e altre similari si terranno al CineAsia, CinemaCon e in altri eventi di interesse per il settore. Tra le priorità di intervento si citano: lotta alla pirateria, esclusività della sala, norme sull’accessibilità, rapporti con le Major e con la comunità creativa, tecnologia e standard, regolamentazione dei diritti musicali, commercio internazionale e investimenti all’estero. Al di là dei membri fondatori, l’ingresso sarà consentito a tutti i circuiti con più di 250 schermi e a tutte le associazioni nazionali di esercizio. Lo scambio costante di informazioni e best practice da parte di tutti i soci è una componente essenziale della GCF.