ANEC

CINE EUROPE, l'importanza dell'innovazione

20/06/2017

Nel discorso di apertura dell’edizione 2017 di CineEurope, il presidente UNIC Phil Clapp ha evidenziato l’importanza dell’innovazione e della diversità nel successo del cinema in Europa. Clapp ha ringraziato la Commissione Europea per il sostegno all’edizione corrente, auspicando che sia l’inizio di un più ampio impegno. Parlando dello stato del settore, Clapp ha auspicato una collaborazione costante a tutti i livelli: “In un mondo sempre più consolidato e connesso, possiamo solo imparare dalle reciproche esperienze e riflessioni”. Clapp ha ricordato l’andamento positivo di molti mercati europei nel 2016, lodando gli investimenti compiuti e la creatività delle imprese e circuiti di sale: “Nonostante le prove contrarie, molti insistono nel definire tradizionale il settore sala: nulla di più lontano dalla verità, la nostra linfa vitale è la necessità di innovare, di trovare nuovi modi di coinvolgere il pubblico. Di innovazione si è parlato nel seminario aperto, lunedì mattina, da Lucia Recalde dell’Unità Europa Creativa della Commissione Europea (foto), che ha visto tra i relatori Jean Mizrahi di Ymagis, il regista di Spiderman Jon Watts, Tim Richards di Vue Cinemas, Mikail Lorgren di SF Studios e l’esercente svizzera Edna Epelbaum. Clapp ha toccato il tema dell’equilibrio di genere ai vertici dell’industria, oggetto del convegno di apertura di CineEurope: a breve sarà lanciato un progetto pilota di mentoring per la crescita di professioniste donne. Ringraziamenti finali per Jan Runge, direttore generale uscente (a luglio sarà sostituito da Laura Houlgatte), che in sei anni ha contribuito a riportare il cinema al centro delle politiche europee.