ANEC

Decreti sul tax credit (precedenti alla nuova legge) in fase di pubblicazione

16/06/2017

La DG Cinema ha emanato due decreti datati 19 aprile 2017 che prevedono che a ciascuno degli schemi di aiuto modificati non possano essere destinate risorse in misura superiore a 50 milioni di euro annui. I decreti sostituiscono il decreto del 1° settembre 2016 Disposizioni integrative e correttive in materia di crediti d’imposta nel settore cinematografico e audiovisivo, che modificava precedenti provvedimenti. Tale decreto era stato registrato dalla Corte dei Conti il 7 ottobre 2016 ma non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in attesa dell’autorizzazione della Commissione europea. I decreti sostitutivi sono: Disposizioni integrative e correttive in materia di crediti d'imposta nel settore della produzione cinematografica, che contiene le modifiche all’unico schema di aiuto che sarà oggetto di richiesta di autorizzazione alla Commissione; Disposizioni integrative e correttive in materia di crediti d'imposta nel settore cinematografico e audiovisivo, che va a modificare 5 schemi di aiuto per i quali viene espressamente previsto il limite massimo annuo di 50 milioni di euro e pertanto sono oggetto di mera comunicazione alla Commissione. I decreti sono stati registrati dalla Corte dei Conti in data 26 maggio 2017 e saranno vigenti non appena pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Tra le principali novità introdotte: la riduzione dal 40 al 30% dell’aliquota per il credito di imposta riconosciuto agli investitori esterni; l’aumento delle aliquote per il tax credit interno produzione cinematografica dal 15% precedente al 25%, in assenza di investitori esterni; l’aumento dell’aliquota prevista per i produttori di opere audiovisive dal 15% al 25%, in relazione alle modalità contrattuali di realizzazione dell’opera; introduzione una serie di norme tecniche finalizzate a migliorare le procedure di riconoscimento dei crediti, nonché di verifica e controllo della spesa. E poi le novità che saranno introdotte dai decreti attuativi della legge n. 220/2016: la fissazione dell’aliquota per il credito di imposta riconosciuto agli investitori esterni al 20%, innalzata al 40% in relazione ai film che hanno ottenuto i contributi selettivi di cui all’articolo 26 della legge medesima; l'aumento delle aliquote per il tax credit interno produzione cinematografica al 30%; l’aumento dell’aliquota prevista per i produttori di opere audiovisive al 30%.