ANEC

Decreti attuativi: lo stato delle cose

08/05/2017

All'interrogazione dell'On. Maria Coscia (PD) sull'attuazione dei decreti attuativi della Legge Cinema, per il Governo ha risposto il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, la quale ha dato conto sullo stato di attuazione degli attesi provvedimenti. I primi adottati sono stati quelli relativi al Consiglio Superiore, organo chiamato ad esprimersi su alcuni provvedimenti attuativi della legge: sono stati dunque adottati il decreto ministeriale di disciplina dell'incompatibilità dei componenti del Consiglio Superiore del cinema e dell'audiovisivo e di funzionamento dell'organo (articolo 11, comma 7, legge 220/2016) e il decreto ministeriale di nomina del Consiglio (articolo 11, comma 4). Il sottosegretario ha rilevato che, alla data odierna, acquisito il parere favorevole del Consiglio superiore, sono in corso di sottoposizione alla firma del Ministro Franceschini: il decreto di riparto del Fondo per il cinema e l'audiovisivo fra le tipologie di contributi (art. 13 comma 5); il decreto recante i parametri e requisiti per la destinazione di un'opera audiovisiva prioritariamente al pubblico per la visione nelle sale cinematografiche (art. 2 comma 1, lettera B); il decreto di individuazione dei casi di esclusione delle opere cinematografiche e audiovisive dai benefici previsti dalla legge (art. 14 comma 4).  

Il sottosegretario Borletti Buitoni si è poi soffermato sui decreti che sono pronti per essere sottoposti al previsto parere del Consiglio superiore e successivamente alla Conferenza Stato-Regioni: il decreto di disciplina dei contributi automatici (art. 25 comma 1); il decreto di disciplina dei contributi selettivi (art. 26 comma 4); il decreto di disciplina dei contributi per l'attività di promozione cinematografica e audiovisiva (art. 27 comma 4). In data 28 aprile 2017, sono stati trasmessi a MEF e MISE gli schemi di decreto di disciplina dei crediti di imposta, recanti requisiti, condizioni e procedura, controlli, casi di revoca e decadenza, limiti di importo (art. 21 comma 5). Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante le modalità di gestione del Fondo per il cinema e l'audiovisivo (art. 13 comma 4) e il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante i criteri per il riconoscimento della nazionalità italiana (art. 5 commi 2 e 3, art. 6 comma 4) sono stati entrambi condivisi con il Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo della Presidenza e stanno ultimando il loro iter e potranno essere adottati entro il mese di maggio. 

Il sottosegretario ha infine evidenziato che sono in fase di elaborazione: il decreto sugli indirizzi e sui parametri generali per la gestione fondi da parte delle Film Commission (art. 4 comma 5); il decreto sulle regole del deposito delle opere presso la Cineteca Nazionale (art. 7 commi 5 e 6); i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di disciplina del Piano straordinario circuito sale (art. 28 comma 2) e del Piano straordinario digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo (art. 29 comma 4); il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sul funzionamento del Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive (art. 32 comma 7).  L'on. Borletti Buitoni ha inoltre ricordato che la legge ha previsto tre deleghe al Governo: per la riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo; per la riforma della promozione delle opere europee e italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi; per la riforma delle norme in materia di rapporti di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo. I relativi decreti saranno adottati entro il termine previsto di dodici mesi dalla data di entrata in vigore legge (11 dicembre 2016).

Nella sua risposta, l'On. Lorenza Bonaccorsi (PD) in qualità di cofirmataria dell'interrogazione ha rilevato la necessità di maggiori ragguagli in merito alla riforma della promozione delle opere europee e italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi e alla definizione di produttore e distributore indipendente. Infine ha sottolineato che a suo avviso resta da chiarire se sia stata approfondita la questione inerente alla fissazione dei tetti al beneficio del tax credit.  L'On. Antonio Palmieri (FI), in qualità di primo firmatario dell'interrogazione 511268, vertente sullo stessa tema e cui risposta è stata abbinata, non si è dichiarato soddisfatto circa i tempi di emanazione dei decreti attuativi.