ANEC

Un cinema in ospedale, a Milano

21/04/2017

È stato annunciato ieri a Milano il progetto MediCinema per una sala cinematografica all’interno del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda. A un anno dall’inaugurazione del primo cinema in una struttura ospedaliera in Italia, presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, parte quindi questo nuovo progetto per portare la bellezza e il coinvolgimento dello spettacolo cinematografico alle persone sofferenti in ospedale.

La Sala MediCinema verrà realizzata grazie al contributo di privati e di aziende come The Walt Disney Company Italia, in prima fila tra i sostenitori del progetto. Anche Milano avrà quindi la sua prima sala cinema sensoriale integrata nell’Ospedale Niguarda: il progetto prevede l’allestimento di una sala di 300 mq, presso il Blocco Nord dell’Ospedale, raggiungibile da ogni parte della vasta struttura ospedaliera attraverso corridoi coperti illuminati e riscaldati. La sala cinema presso l’Ospedale Niguarda verrà realizzata con alcune peculiarità strutturali che tengono conto delle esigenze e della tipologia delle persone che saranno ospitate e della necessaria visione ottimale per la proiezione dei film: una prima fila sarà destinata a ospitare un numero di quattro pazienti a letto, una seconda fila accessibile da pedane laterali per i pazienti in carrozzina e oltre sei file di poltrone per un totale di c.a. 90 posti. Ogni poltrona o spazio per i pazienti è dotato di collegamenti elettrici e supporti per flebo per poter garantire ad alcuni degenti di continuare la terapia dalla camera alla sala cinema. L’attività di terapia con il cinema sarà completata dall’utilizzo di vibro-acustica con basse frequenze, quale innovazione di intervento terapeutico.

«Convinti degli effetti positivi della cinematerapia sui pazienti, attraverso questo progetto vogliamo realizzare uno strumento in più per donare sollievo dalla malattia per chi è ricoverato in ospedale» ha sottolineato Marco Trivelli, Direttore Generale del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda. Un passo ulteriore, dopo la positiva esperienza con le proiezioni realizzate nell'area "Spazio Vita" dell’Unità Spinale e più recentemente in Pediatria.

L’annuncio arriva contestualmente alla presentazione dei risultati della prima fase dello studio sulla terapia di sollievo attraverso il cinema, avviato un anno fa nella sala del Policlinico universitario dell’ospedale romano, condotto insieme ai ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, e coordinato dal Professor Celestino Pio Lombardi, Direttore Chirurgia Endocrina Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e Responsabile Scientifico MediCinema Italia Onlus. Primi dati positivi, sotto il profilo del sollievo e del miglioramento terapeutico: lo studio, in collaborazione con il Centro Clinico Nemo e Spazio Vita-AUS Niguarda, ha interessato 240 pazienti del Gemelli, di cui 120 bambini, e 20 pazienti del Niguarda. Le evidenze mostrano nei 240 pazienti del Gemelli che hanno partecipato alla “terapia con cinema” un miglioramento tra il 20 e il 30% nella percezione del dolore; l’80% di quelli che hanno assistito ai film presentavano una riduzione significativa della percezione di trovarsi in ospedale, accompagnata dalla percezione di vivere in un clima emotivo che si avvicina a quello sperimentato a casa propria. La visione del film riesce anche ad alleviare gli stati di tensione, insofferenza e rabbia, non rari tra i bambini ospedalizzati, come pure una considerevole riduzione degli ancor più frequenti sintomi d’ansia e depressione e dei disturbi di tipo psicosomatico.

«Lo sforzo e l’impegno di MediCinema Italia Onlus – ha raccontato Fulvia Salvi, Presidente dell’Associazione – è portare il cinema negli ospedali, con vere Sale Cinema, dove possibile, ma soprattutto offrire attraverso lo Studio scientifico (il primo in assoluto a livello internazionale) soluzioni e strumenti innovativi per supportare le terapie riabilitative e il trattamento del disagio individuale e sociale. Il nostro obiettivo rimane sempre il paziente e il servizio alla persona. Per questo ci stiamo impegnando a lavorare sempre meglio sui contenuti e ad aggiungere tecnologia nelle nostre sale migliorando il valore della cura e a promuovere progetti e studi di ricerca. A sostegno della realizzazione della sala, a metà maggio partirà una campagna di fundraising che sosterrà parte dei lavori al Niguarda: un appello ai tanti amanti del cinema e ai milanesi tutti, per dare una mano concreta a questo splendido progetto».