ANEC

SPOSTAMENTO DATE E USCITE ESTIVE, E' POLEMICA

11/05/2016

È notizia recente lo spostamento della data di uscita di Independence Day - Rigenerazione da parte della 20th Century Fox, dal 6 luglio all’8 settembre. Il film esce negli Stati Uniti il 24 giugno, in day and date in moltissimi territori (tra cui Gran Bretagna) e in larga parte entro luglio (1/7 in Spagna, 20/7 in Francia). 

Una controtendenza, per il mercato italiano, che stride anche con quanto discusso lo scorso 2 dicembre a Sorrento nel seminario promosso dall’ANEC “Sale, Cinema Italiano, Mercato”, alla presenza dei Presidenti di tutte le Associazione del settore, cui hanno fatto seguito i successivi incontri promossi dal Direttore Generale Cinema Nicola Borrelli per approfondimenti e analisi.

Lo spostamento dell’uscita, e più in generale una riflessione su un’estate ancora povera di titoli di rilievo, salvo per i listini delle Major che per prime hanno creduto nel prolungamento della stagione, costituisce oggetto di una lettera che le Presidenze ANEC e ANEM hanno indirizzato alle Presidenze ANICA, Sezione Produttori e Distributori ANICA, e al Direttore Generale Cinema del MIBACT. Nella lettera le Associazioni definiscono “inatteso e incomprensibile” lo spostamento, in quanto il film “rappresentava fino a ieri una delle poche certezze per il sostegno del mercato cinematografico durante il mese di luglio, dopo la già esigua offerta di giugno a causa della concomitanza con gli Europei di calcio. Inoltre, in un competitive che vede tra la fine di agosto e i primi di settembre un affollato riavvio di stagione, l’aggiunta di questo film va a moltiplicare insensatamente l’offerta con prevedibili conseguenze negative sul corretto sfruttamento commerciale del prodotto”.

L’accorciamento della stagione da settembre ad aprile da parte di alcune distribuzioni, e la conseguente congestione del prodotto che rende sempre più problematica la gestione del personale nei mesi estivi, è ritenuta dalle firmatarie “tra le principali cause di sofferenza del mercato cinematografico nella sua interezza, perché incide sulle potenzialità e le capacità dell’intero sistema cinema”. Nonostante gli apprezzati passi avanti compiuti con l’uscita dei principali film italiani provenienti da Cannes, ANEC e ANEM invocano “più coraggio” per “mantenere le uscite europee nell’arco di tempo che rientri in un massimo di 30 giorni” dall’uscita Usa; in caso contrario, l’esercizio “non potrà che cominciare a pensare in termini di stagionalità d’impresa”, con il rammarico dettato in una fase in cui “l’industria del cinema, per via dell’iniziativa legislativa promossa dal Ministro Franceschini, dovrebbe essere unita e lavorare insieme per promuovere soluzioni che possano tornare a far crescere la prima vetrina del prodotto d’intrattenimento cinematografico”. ANEC e ANEM stanno preparando nuove iniziative sulla questione.