ANEC

CONFERENZA EUROPA CINEMAS A PRAGA

11/12/2015

Tema principale della Conferenza annuale di Europa Cinémas, svoltasi a Praga dal 27 al 29 novembre, è stato “come aumentare la domanda di cinema europeo nell’era digitale”. Quasi 500 i protagonisti del’industria, convenuti da 32 paesi, per l’appuntamento promosso dal circuito di sale creato nel 1992 e che oggi rappresenta 2330 schermi. Il presidente Nico Simon ha sottolineato che, dopo lo sforzo decennale rivolto alla digitalizzazione, che ha facilitato la circolazione del cinema europeo e apportato maggiore diversità di contenuti alle sale, è ora tempo di concentrarsi sulle altre sfide insite nella tecnologia digitale e su come aumentare il pubblico. Simon ha ringraziato la Commissione UE per aver riconosciuto, con la strategia per il Mercato Unico Digitale, l’importanza della territorialità e del diritto d’autore per l’industria del cinema.

Lucia Recalde Langarica, a capo della Media Unit della Commissione UE, nel ricordare che la strategia del mercato unico digitale intende migliorare l’accesso e la diversità di contenuti, ha dichiarato che la Commissione è ben consapevole dell’importanza del principio di territorialità e che non intende regolamentare il meccanismo delle window; tuttavia ha incoraggiato i membri di Europa Cinémas a innovare e sperimentare nuovi modelli distributivi: non esiste a suo avviso un unico modello universale e la Commissione in tal senso è aperta al dibattito, senza fare pressioni sugli esercenti (nessun accenno al bonus introdotto quest’anno nelle linee guida del network per chi programma film a window ridotta).

Si sono succeduti nei tre giorni diverse sessioni e workshop per testimoniare l’evoluzione delle abitudini nel consumo di cinema negli anni, tra cui uno studio sul giovane pubblico in Germania, ed esplorare le diverse strategie adottate nei singoli mercati per sviluppare il pubblico, con analisi di case studies su programmazione, social media, staff e ogni altro elemento che apporti nuovo pubblico.