ANEC

NASTRI D'ARGENTO: SORRENTINO, GARRONE, MUNZI I VINCITORI

30/06/2015

Taormina - Un verdetto inatteso, con una spartizione 'a tre' dei Nastri piu' importanti tra 'Anime nere' di Francesco Munzi, 'Il racconto dei racconti' di Matteo Garrone e 'Youth La giovinezza' di Paolo Sorrentino che conquistano tre premi ciascuno.

Vittoria di strettissima misura di Paolo Sorrentino come regista del miglior film 2015 che conquista anche fotografia (Luca Bigazzi) e montaggio (Cristiano Travaglioli), insieme ad Anime nere al quale vanno i Nastri per la migliore produzione (Cinemaundici di Luigi e Olivia Musini) e per la sceneggiatura (ancora Munzi con Fabrizio Ruggirello e Maurizio Braucci).

E tre Nastri d'Argento anche a 'Il racconto dei racconti' con il successo dei costumi firmati da Massimo Cantini Parrini (con la Sartoria Tirelli), che ha conquistato anche i premi per il sonoro in presa diretta (Maricetta Lombardo) e per le scenografie (di Dimitri Capuani).

Ancora un Nastro alla musica di Nicola Piovani per 'Hungry hearts' ed il primo invece a Francesco De Gregori per la migliore canzone nel film di Paolo Genovese 'Sei mai stata sulla luna?'. Dopo il buon successo in sala, 'Se Dio vuole' di Edoardo Falcone conquista il Nastro come miglior esordio. Ma la vera sorpresa dell'anno e' 'Noi e la Giulia' di Edoardo Leo, migliore commedia, che ai Nastri porta a casa, dopo David, Globi e Ciak, anche Claudio Amendola come miglior attore non protagonista. Anche a Rai Cinema, che festeggia i suoi primi 15 anni di attivita', un Nastro da co-produttore (Anime Nere, Il giovane favoloso) dopo il vero e proprio record nel numero delle nomination di quest'anno.
 

E per completare il palmares in questa edizione particolarmente ricca di attori: i Nastri alle attrici sono andati a Margherita Buy per 'Mia madre' e a Micaela Ramazzotti per 'Il nome del figlio', quelli destinati agli attori ad Alessandro Gassmann, protagonista de 'Il nome del figlio' e 'I nostri ragazzi'. (AGI) Red/Uba Red/Uba