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IL COMUNE DI FIRENZE AZZERA LA QUOTA COMUNALE IMU

09/03/2015

FIRENZE, 7 marzo – Palazzo Vecchio azzera la quota comunale Imu per teatri e cinema. Lo ha annunciato il 6 marzo il sindaco Dario Nardella, al fianco del ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Il provvedimento accoglie le richieste degli operatori culturali della città, molti dei quali, negli ultimi anni, sono stati costretti a chiudere a causa della crisi.

“Questo è un contributo concreto e rilevante che dà una mano a chi oggi esercita queste attività e deve far fronte a molte difficoltà”, spiega Nardella. “Certo dovremo fare i conti con un bilancio difficile, ma bisogna anche rischiare, in prima persona e fare delle scelte. A Firenze noi scegliamo la cultura, la scuola, l’educazione perché per noi sono fondamentali”. L’agevolazione, studiata dall’assessore al bilancio Lorenzo Perra, costerà a Palazzo Vecchio circa 250mila euro nel 2015. Ne beneficeranno nove teatri: Verdi, Puccini, Obihall, Rifredi, Goldoni, Laudi, Reims, Lumière e Niccolini. Alcuni esempi: grazie a questa svolta il Verdi e il Goldoni risparmieranno rispettivamente 24.400 e 18.000 euro l’anno; l’aiuto mira però a salvaguardare anche i piccoli teatri, che godranno di sconti tra i 1.200 e i 2.000 euro annui. L’azzeramento della quota comunale Imu non sarà applicabile ai multisala, ma solo ai cinema i cui gestori sono proprietari degli immobili. “Avevamo chiesto questo tipo di sgravi già al sindaco Renzi e oggi possiamo dirci davvero soddisfatti e ringrazio il Comune”, spiega Maurizio Paoli, storico proprietario e gestore del cinema Adriano. “Questo atto è finalmente un riconoscimento all’importanza delle sale cinematografiche, il prossimo passo speriamo sia uno sconto sulla tassa sui rifiuti”. Il Sindaco illustrerà il bilancio di previsione 2015, che dovrà fare i conti con un taglio di finanziamenti statali di circa 45 milioni.    (Corriere Fiorentino)