ANEC

FUS, APPROVATA RIPARTIZIONE 2015 PRESENTATA DA FRANCESCHINI

05/02/2015

La Consulta per lo spettacolo ha approvato questa mattina la nuova ripartizione del FUS per l'anno 2015 presentata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

"In una stagione di spending review - ha sottolineato Franceschini presentando i nuovi dati - cinema e spettacolo dal vivo avranno più risorse del 2014 e questo è stato possibile anche grazie ai tagli alle spese generali e di funzionamento del ministero. Per la prima volta - ha sottolineato il ministro - con la nuova ripartizione si valorizzano fortemente i giovani talenti under 35 con uno stanziamento di 8 milioni di euro nei settori della musica, del teatro, della danza e del cinema e si investe fortemente nella promozione all'estero sostenendo le produzioni italiane”.

 

Lo stanziamento complessivo del FUS per il 2015 presentato questa mattina da Franceschini è lo stesso del 2014 ed è pari a 406.229.000 euro, così ripartito:

- Fondazioni lirico sinfoniche: 181.990.592 euro;

- Attività musicali: 56.872.060 euro;

- Attività teatrali: 67.027.785 euro;

- Attività di danza: 11.374.412 euro;

- Residenze e Under 35: 2.000.000 euro;

- Progetti multidisciplinari, Progetti speciali, Azioni di Sistema: 4.621.532,70 euro;

- Attività circensi e spettacolo viaggiante: 4.468.519 euro;

- Attività cinematografiche: 77.183.510 euro (a cui si aggiungono 23.473.546 euro non utilizzati nel 2014 per le agevolazioni fiscali).

 

"La tenuta del FUS - ha aggiunto Franceschini nel suo intervento - conferma il forte impegno del Governo per la cultura e per lo spettacolo e si aggiunge alle misure già approvate per questi settori a partire dalla legge Art Bonus. Un impegno che proseguirà nei prossimi mesi anche in vista del collegato alla legge di stabilità dedicato a cinema e spettacolo a cui il ministero sta già lavorando. La nuova ripartizione del Fus- conclude Franceschini - arricchisce oggi l’azione del governo e avvia un processo di redistribuzione verso quei settori dello spettacolo storicamente più penalizzati”.

 

L'ANEC è rappresentata in Consulta dal suo presidente, Luigi Cuciniello.