ANEC

ENRICO SIGNORELLI NUOVO PRESIDENTE ANEC LOMBARDA

28/04/2014

Un’affollata assemblea degli esercenti lombardi, all’unanimità, ha eletto Enrico Signorelli (a sinistra nella foto) nuovo presidente dell’Anec lombarda per il triennio 2014/2017.
Enrico Signorelli, 41 anni, nel 2004 con la sua famiglia ha aperto l’Ariston Multisala (sei schermi) nel comune di Treviglio, che ha personalmente progettato, dando così continuità all’offerta di cinema da sempre promossa dalla famiglia nella bassa bergamasca sin dai primi del Novecento. Negli ultimi anni ha avuto modo di seguire da vicino i lavori della commissione sindacale Anec/Anem e di confrontarsi sulle problematiche del mercato cinematografico.
Nel suo intervento, Signorelli dichiara “Il mondo cambia rapidamente, i margini economici si sono drasticamente ridotti, ma non per questo credo sia venuta meno l’esigenza di mantenere viva un’associazione coesa capace di  elaborare proposte  e analisi per meglio competere nei continui mutamenti dell’economia. E’ un lavoro difficile, spesso oscuro e poco noto agli stessi associati, ma sono convinto che la sala cinematografica e  le strutture di spettacolo più in generale, pur tra mille difficoltà, avranno ancora per molto tempo un ruolo insostituibile nella condivisone collettiva, attraverso i film,  di esperienze e  di emozioni,  svolgendo così anche una fondamentale funzione pubblica di aggregazione sociale e culturale sul territorio” .
Signorelli ha ringraziato il presidente uscente Domenico Dinoia, alla guida dell’Anec lombarda negli ultimi sei anni e oggi nuovamente alla guida della Fice, e ha confermato la volontà di proseguire le attività avviate,  sviluppare nuovi interventi e in particolare:
-          Invitare la regione Lombardia ha rendere permanente il sostegno all’adeguamento tecnologico delle sale cinematografiche, utilizzando anche i fondi europei.
- Lavorare alla costituzione di un tavolo di lavoro ANEC/AGIS/SIAE/Agenzia delle Entrate per aggiornare la normativa fiscale alla luce delle crescenti iniziative promozionali e nello stesso tempo accelerare la sburocratizzazione e la informatizzazione delle procedure Siae.
- Condividendo pienamente l’approccio del Presidente nazionale Cerri, intraprendere con maggiore forza iniziative atte a sancire l’importanza della sala cinematografica  come presidio culturale nel territorio, collaborando anche con il mondo della scuola nell’intento di sviluppare  la cultura della legalità nello sfruttamento delle opere audiovisive.