ANEC

ENTRA IN VIGORE IL REGOLAMENTO AGCOM E L'ANICA PRESENTA LO STREAMING ON DEMAND

31/03/2014

Doppio appuntamento di rilievo per la filiera audiovisiva in data 31 marzo: l'entrata in vigore del Regolamento dell'Autorità per le Comunicazioni (AgCom) in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica, fortemente voluto dalle Associazioni di settore ma già oggetto di un doppio ricorso al Tar per contrastarne l'applicazione; e la presentazione in Anica della piattaforma "Onde" (AnicaOnDemand).

Sul primo punto, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha espresso grande soddisfazione per l'entrata in vigore del Regolamento, definito “un passo importante, e lungamente atteso, verso una piena tutela della creatività nell’ambiente digitale. Internet deve diventare per gli autori un ambiente sempre più sicuro in cui promuovere e distribuire le proprie opere e, in questo modo, contribuire alla crescita culturale ed economica del Paese".

L'incontro in Anica, presieduto da Riccardo Tozzi e moderato da Silvio Maselli (rispettivamente Presidente e Segretario Generale), ha illustrato con i partner MyMovies e Can l'offerta disponibile, al momento composta da 350 titoli (distribuiti da Rai Cinema, Eagle, Bim, Lucky Red, Fandango, Cinecittà Luce) con prezzi che oscillano tra 1,99 e 3,99 euro. L'obiettivo è estendere l'offerta legale on line con una ampia library (non è facile, tuttavia, risalire alla titolarità dei diritti d'autore su molto cinema italiano del passato) e anche con documentari, cortometraggi e versioni originali. Lo streaming on demand dei produttori e distributori italiani (con la formula del "transaction video on demand", senza possibilità di abbonamento) punta ad accrescere tale segmento del mercato, prevede 30 giorni di tempo dal pagamento per l'attivazione e da quel momento 48 ore di tempo per la visione in streaming, ponendosi al fianco degli operatori già sul mercato (come I-Tunes, Infinity, Chili, Cubovision) e in attesa di Sky On Air e, dal 2015, dello sbarco di Netflix. E' inoltre prevista la possibilità di una visione in "sala virtuale", circa 300 collegamenti a data e ora fissa per film di prima visione (è il caso di "Jimmy P.", distribuito contestualmente in poche sale e in streaming da MyMovies come test finanziato dal Parlamento Europeo).
La parte finale della mattinata è stata dedicata a un dibattito sul mercato audiovisivo e sull'offerta legale on line, con la partecipazione di rappresentanti di Istituzioni, Associazioni e Imprese.