ANEC

DILONARDO NUOVO PRESIDENTE ANEC PUGLIA

20/03/2014

Giulio Dilonardo è stato eletto alla presidenza dell'ANEC Puglia e Basilicata.
"In un momento particolare per la fruizione del prodotto cinematografico per l'avvento di nuovi dispositivi e la diffusione in rete dei film - ha dichiarato Dilonardo, 49 anni, esercente dello storico cinema teatro Verdi di Martina Franca - le sale cinematografiche devono enfatizzare il ruolo di aggregazione sociale e contenitore culturale delle comunità di riferimento. Questo soprattutto in provincia dove costituiscono i principali presidi culturali per la cui sopravvivenza è necessario acquisire la consapevolezza da parte di enti locali, cittadini e del mondo dell'associazionismo di detto ruolo, per cui ognuno deve fare la propria parte. So che ci sono esigenze diverse per tutti ma problemi che accomunano i piccoli schermi e i multiplex. E su questo dovremo lavorare. Come sul tornare ad essere il motore dell'Agis in seno all'Unione che raggruppa tutte le componenti dello spettacolo. Oggi il digitale per tutte le categorie di esercizio, dalla più piccola sala al più grande multiplex - ha continuato - rappresenta un'opportunità non ancora appieno sfruttata per aumentare l'offerta attraverso la multiprogrammazione superando anche vecchie logiche da parte del mondo della distribuzione. L'Anec Puglia e Basilicata conta al suo interno circa 200 schermi divisi tra le otto province delle due regioni".
Per i delegati provinciali sono stati eletti: Francesco Paolillo per la Bat; Massimo Pancosta per Brindisi; Francesco Ciccolella per Foggia; Adelmarita Angelelli Greco per Lecce e Eustachio Cosmo per Matera. Per Bari e Taranto i neodelegati provinciali eletti sono: Giovanbattista Petruzzi per Bari e Piero Salerno per Taranto. La Basilicata inoltre propone ed elegge all'unanimità il presidente operativo Vito Ciuffreda. Come rappresentante dei piccoli esercizi è stato confermato Angelo Acquaviva. Per i giovani esercenti il neoeletto è Francesco Mangiatordi. Per i multicinema è stato eletto Giancarlo Castellano.