ANEC

ANTIPIRATERIA: SEQUESTRI E RICORSI

24/02/2014

Due notizie di segno opposto sul fronte della lotta alla pirateria audiovisiva. La buona notizia è che la Guardia di Finanza (comando provinciale di Cagliari) ha oscurato il sito Kickass.to, i cui server sono ospitati nell'isola di Tonga. L'operazione, avviata dalla Procura della Repubblica, ha inibito l’accesso dall’Italia al portale, uno dei più grandi al mondo a violare la proprietà intellettuale, con oltre 3 milioni di collegamenti giornalieri, centinaia di migliaia dei quali in Italia, tramite i più noti motori di ricerca.

L'altra notizia riguarda invece il ricorso al TAR del Lazio presentato da Anso (Associazione Nazionale Stampa Online), Femi (Federazione Media Digitali Indipendenti) e Open Media Coalition contro il Regolamento relativo alla tutela e promozione del diritto d’autore online, varato nelle scorse settimane dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e che entrerà in vigore il prossimo 31 marzo. L'avversione di molte componenti del settore era nota e il ricorso, di conseguenza, era nell'aria. A motivarlo, il fatto che le regole per il diritto d'autore online vadano scritte non da AgCom (peraltro legittimata da apposita legge) bensì dal Parlamento, e che l'applicazione spetterebbe al Giudice Ordinario anziché a un'Authority, con particolare riferimento ai provvedimenti d'urgenza previsti dal Regolamento per il ripristino della legalità. I ricorrenti lamentano inoltre gli eccessivi oneri posti sugli imprenditori che "maneggiano contenuti digitali online".