ANEC

CUOMO: "I CINEMA DI NEW YORK POSSONO RIAPRIRE"

23/02/2021

Dopo quasi un anno di chiusura, il governatore di New York Andrew Cuomo ha concesso alle sale cinematografiche di New York City il permesso di riaprire a capacità limitata, a partire dal 5 marzo.

I cinema cittadini potranno funzionare al 25% della capacità, con non più di 50 persone. Inoltre saranno necessarie mascherine, distanziamento sociale e misure di sanificazione rafforzate. Lo scorso ottobre, i locali delle altre contee dello stato hanno potuto riaprire con restrizioni simili.

Simili provvedimenti sono stati adottati di recente per grandi arene come il Madison Square Garden e il Barclays Center, e dal 9 aprile per i parchi di divertimento all'aperto. Broadway, tuttavia, resta chiusa - i produttori sono scettici sulla redditività di una capacità così ridotta.

Nonostante le restrizioni, la notizia è stata ben accolta dagli esercenti, e potrebbe incoraggiare la distribuzione di film più importanti. Dopo l’annuncio di Cuomo, le azioni AMC sono aumentate del 13%, quelle Cinemark del 7,5%.Negli ultimi mesi gli esercenti di New York si erano lamentati della riluttanza del governatore a lasciare che i cinema riaprissero, a differenza dei ristoranti, degli stadi e altri locali aperti al pubblico. Il tasso di infezione da covid-19 è sceso sotto il 3% per la prima volta da novembre.

Adam Aron, CEO di AMC Theatres, ha definito la riapertura dei cinema di New York "un altro passo importante verso il ripristino della salute dell'industria cinematografica". AMC, la più grande catena di cinema del mondo, aprirà tutte le 13 strutture di New York il 5 marzo. "Lo faremo con il massimo rispetto della salute e sicurezza dei nostri ospiti attraverso i protocolli AMC Safe & Clean, sviluppati in collaborazione con Clorox e l’Università di Harvard", ha detto Aron. "AMC Safe & Clean include il distanziamento sociale e il blocco automatico del sedile in ogni sala, l'uso obbligatorio della mascherina e filtri dell'aria MERV-13, oltre all’impegno per la sanificazione e la pulizia".

L’associazione degli esercenti NATO ha espresso soddisfazione per la decisione, osservando come in tutto il Paese i cinema abbiano operato per mesi "in modo sicuro e responsabile" con limiti di capacità più elevati, senza che alcun focolaio sia stato rintracciato nelle sale. “New York City è uno dei principali mercati per il cinema negli Stati Uniti; la riapertura dà fiducia ai distributori nel fissare e mantenere le date di uscita ed è un passo importante per la ripresa dell'intera industria", ha detto un portavoce NATO. "Non vediamo l'ora di espandere la capacità dal 25% al ​​50% nel prossimo futuro, in modo che le sale possano operare in modo redditizio".

Ciò significa che le persone sono pronte a tornare al cinema? È presto per dirlo. Allo stesso modo, non è chiaro se gli studi cambieranno o meno i piani di distribuzione. La maggior parte dei film ad alto budget, compresi No Time to Die e Ghostbusters: Afterlife, era già stata spostata verso la fine dell'anno, ma si è ipotizzato che le imminenti uscite di Black Widow (programmato per il 7 maggio) e di Fast & Furious 9 (28 maggio) potrebbero ancora essere posticipate. Anche con i cinema aperti a Manhattan e nei quartieri vicini, sarà difficile per Hollywood realizzare profitti su film con budget di 200 M$ con una capacità limitata e le sale di Los Angeles ancora chiuse.

 
***
A partire dal 22 febbraio, 49 Stati USA consentono ai cinema al chiuso di operare con restrizioni variabili, ma i cinema di molte aree metropolitane chiave, come la contea di Los Angeles, restano chiusi in molti Stati. Questa la situazione Stato per Stato:
Chiusura totale: New Mexico
Pennsylvania: capacità sotto il 20%
West Coast e altri 8 stati (incluso NY): capacità sotto il 50%
Tutti gli altri: sotto il 70%

 (Variety)