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THIERRY FREMAUX: "IL PUBBLICO AMA L'ESPERIENZA COLLETTIVA"

29/12/2020

Per celebrare il 125esimo compleanno del cinemaThierry Frémaux, 
direttore del Lumiere Institute e del Festival di Cannes, ha scritto su 
Variety: Era il lontano 28 dicembre 1985 quando, dopo mesi di
sperimentazioni, Louis e Auguste Lumière presentavano al mondo il
cinematografo. La prima storica proiezione avvenne al Salon Indien du
Grand Café: la prima sera c’erano solo 33 spettatori ad osservare quelle
leggendarie immagini proiettate su grande schermo. Nel frattempo la voce
si sparse e alle serate successive in centinaia accorsero a vedere il
cinematografo
.
Il 28 dicembre 2020 il cinema compie 125 anni. È un compleanno anomalo:
in questo triste anno non si può celebrare il cinema al cinema. I cinema
sono in pericolo, il virus sta cercando di fare ciò che nemmeno le guerre
sono riuscite a fare. Non solo i cinema sono chiusi, ma in questi mesi sia il
pubblico generalista sia i cinefili sono stati accolti dalle piattaforme
streaming. Ma invece del solito saggio sulla morte del cinema, preferiamo
essere grati a chi grazie alla Settima Arte contribuisce alla nostra
società
: Quentin Tarantino, Christopher Nolan, Denis Villeneuve e Martin
Scorsese.
Dopo il primo lockdown il pubblico era tornato in sala e lo farà
ancora quando i cinema riapriranno. 125 anni fa sono stati inventati
i cinema e oggi il pubblico li sta reinventando: è la loro presenza
che fa nascere la magia del cinema. Il cinema è sembrato lì lì
per morire molte volte ma è ancora qui poiché il pubblico brama le
esperienze collettive.