ANEC

LA GLOBAL CINEMA FEDERATION CHIEDE COESIONE E SOSTEGNO

07/04/2020

La pandemia di Coronavirus sta causando enormi perdite finanziarie al settore cinematografico, con decine di migliaia di schermi di tutto il mondo costretti alla chiusura e gravi difficoltà per molti lavoratori dipendenti, che hanno perso il lavoro o sono stati posti in congedo non retribuito.

Le centinaia di migliaia di persone che rendono il nostro settore così speciale devono essere la nostra principale preoccupazione, considerato che sono al centro del rapporto tra il pubblico e l’esperienza del grande schermo. La rapida ed efficace risposta fornita da molti governi nazionali, che hanno previsto per loro e per altri lavoratori in prima linea un sostegno adeguato, è dunque enormemente apprezzata. Il ventaglio di misure adottate - tra cui il differimento del pagamento delle imposte, il sostegno al reddito, le indennità di disoccupazione, i mutui e prestiti garantiti, le misure per gli affitti e di sostegno ai costi fissi, l’allentamento delle norme per gli aiuti di stato - risulta molto stimolante.

Il Coronavirus non conosce confini. Mentre in regioni diverse si stanno affrontando livelli diversi di gravità, è cruciale che ciascun territorio utilizzi ogni mezzo a propria disposizione per garantire la risposta più efficace alla crisi senza precedenti che stiamo affrontando.

Ma c’è anche bisogno di una risposta collettiva.

Da parte sua, la Global Cinema Federation si impegna a lavorare, nelle settimane e nei mesi che verranno, con le istituzioni nazionali ed internazionali e con i partner per assicurare che le sale cinematografiche sopravvivano a questa prova difficile e tornino una volta di più ad essere il vivace punto di riferimento che sono sempre state per la cultura e per la comunità.

È un compito che ci vede assieme. È cruciale che l’intera industria sia unita nel riprendersi da questa minaccia al nostro benessere collettivo, e che affrontiamo la crisi frontalmente, per il bene del nostro pubblico come dei nostri lavoratori, la linfa vitale dell’industria. 

Tutto ciò è esteso, naturalmente, ai partner dell’intera filiera. Siamo estremamente grati alle Major, ai registi e a tutti coloro che nelle scorse settimane hanno manifestato piena fiducia nell’esercizio. Il loro inestimabile sostegno non è certamente passato inosservato.

Tale reazione incarna con precisione ciò che rende l’esperienza cinematografica così speciale: l’esperienza collettiva e condivisa di guardare un film su grande schermo riassume lo spirito di gruppo, qualcosa che dobbiamo tenere bene a mente in questo momento.

Nel sostenerci l’un l’altro oggi, saremo più forti che mai quando sarà nuovamente possibile dare il benvenuto ai molti milioni di affezionati amanti del cinema, che sentono la mancanza del Grande Schermo proprio quanto noi.

Global Cinema Federation 

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La Global Cinema Federation è il raggruppamento mondiale di Circuiti e Associazioni di sale cinematografiche con compiti di comunicazione, informazione e rappresentanza del settore. Opera con enti governativi e partner dell’industria a livello mondiale per accrescere il profilo del Cinema, evidenziare le opportunità di business e affrontare temi di rilevanza globale come pirateria, standard tecnologici, regole commerciali e pratiche distributive. La GCF è stata costituita nel 2017 da undici tra i principali circuiti di sale e dalle due associazioni di settore più attive a livello internazionale, la National Association of Theatre Owners (NATO) e la International Union of Cinemas (UNIC).