ANEC

L'ESERCIZIO CINEMATOGRAFICO PIANGE LA SCOMPARSA DI VALENTINA CORTESE

10/07/2019

Le Associazioni dell’esercizio cinematografico Anec, Anem, Acec e Fice esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Valentina Cortese, una delle più grandi dive dello spettacolo italiano. Attrice di punta del cinema italiano, insieme ad Alida Valli e Anna Magnani, sin dagli anni Quaranta, dopo il debutto su grande schermo ne L'orizzonte dipinto, sarà per sempre ricordata per il suo primo ruolo di spessore, la Lisabetta de La cena delle beffe di Alessandro Blasetti. Una carriera costellata da successi tanto in patria quanto all’estero, con Effetto notte di François Truffaut fu  candidata nel 1975 all’Oscar come attrice non protagonista. Una diva anche a teatro, grazie all’incontro con Giorgio Strehler, protagonista di alcune delle messe in scena più apprezzate dello scorso secolo. 

Alle sue vicende umane e professionali, inclusa la permanenza a Hollywood, è stato dedicato da Francesco Patierno il recente Diva! A Hollywood l’attrice è apparsa in Cagliostro al fianco di Orson Welles, con Spencer Tracy e James Stewart in Malesia, con Richard Basehart nel 1951 (lo stesso anno in cui lo sposò) in Ho paura di lui. L’anno dopo con Serge Reggiani e Audrey Hepburn recitò nel thriller The secret people, ma il film più celebre del periodo è La contessa scalza di Joseph L. Mankiewicz, girato in Italia con Humphrey Bogart e Ava Gardner. Ha recitato inoltre ne Le amiche di Michelangelo Antonioni, Le avventure del Barone di Munchhausen di Terry Gilliam e in molti film di Franco Zeffirelli, tra cui Fratello Sole, sorella Luna e nel Gesù di Nazareth televisivo. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile per il mondo dello spettacolo.