ANEC

BERLINALE, VINCE "SYNONIMES"

18/02/2019

La giuria presieduta da Juliette Binoche ha assegnato l’Orso d’oro dell’edizione 2019, l’ultima diretta da Dieter Kosslick dopo 18 anni, al film Synonymes dell’israeliano Navad Lapid: un film intenso, aspro, la storia di un ex soldato israeliano perso tra due culture e deciso a ripudiare la sua identità nazionale per abbracciare quella francese. Accolto dagli applausi, François Ozon vince il Gran premio della giuria per Grâce à Dieu, storia vera di abusi sui minori nella Chiesa cattolica, che si vedrà in Italia con Academy Two. Migliori attori Yong Mei e Wang Jingchuan per il cinese So long, my son. Miglior regista l’austraica Angela Schanelec per I was at home, but. Premio per la sceneggiatura a La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, dal romanzo di Roberto Saviano. La cerimonia si è aperta con un omaggio a Bruno Ganz, scomparso appena 24 ore prima.

Tra i premi della Berlinale, l’italiano Dafne di Federico Bondi (nel Panorama) ha vinto il premio Fipresci della critica internazionale. Il film sarà distribuito da Cinecittà Luce dal 21 marzo.