ANEC

DAVID DI DONATELLO, VINCE "AMMORE E MALAVITA"

22/03/2018

Vince il musical partenopeo Ammore e malavita e anche la grandezza mite di Steven Spielberg che, ricevendo il David alla carriera, incanta tutti agli studi De Paolis dicendosi "onorato", mostrandosi vero conoscitore dei registi italiani di tutte le generazioni e raccontando una storica passeggiata per Roma nel 1971 con Fellini, quando lui era poco più di uno sconosciuto. David alla carriera anche a Stefania Sandrelli (per lei la prima standing ovation della serata) e Diane Keaton.

Il film dei Manetti Bros si aggiudica 5 David: film, attrice non protagonista Claudia Gerini, colonna sonora di Pivio e Aldo de Scalzi, canzone originale, costumi. La Gerini è stata tra le protagoniste dell’apertura tutta al femminile, con un monologo di Paola Cortellesi contro la discriminazione di genere. Sempre nel segno della città partenopea, 2 David per Napoli velata di Ferzan Ozpetek (scenografia e fotografia) e 2 per l’animazione Gatta Cenerentola della factory Mad di Luciano Stella (produttore ed effetti speciali).
Migliore attrice protagonista Jasmine Trinca per Fortunata di Sergio Castellitto, attore protagonista Renato Carpentieri per La tenerezza di Gianni Amelio, attore non protagonista Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, che vince anche il David Giovani. Tra le sorprese di questa edizione, la miglior regia al giovane e talentuoso italo-americano Jonas Carpignano per A Ciambra, che vince anche per il montaggio. Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli è stato premiato per la sceneggiatura originale, il trucco, le acconciature e il suono. Migliore opera prima La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi; miglior corto Bismillah di Alessandro Grande, tra i documentari vince Anselma Dell’Olio con La lucida follia di Marco Ferreri; film straniero Dunkirk, film UE The Square.