ANEC

ANALISI E PROPOSTE IN UNA STAGIONE DIFFICILE

04/09/2017

“Il cinema è vivo, viva le sale!” Di fronte a tanti problemi, dell’esercizio e dell’intero mercato, e a tanti “profeti di sventura”, ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici ha così provocatoriamente intitolato un incontro che si è svolto oggi al Lido di Venezia, dove è in corso la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Durante questo appuntamento, ospitato presso lo spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo, sono stati illustrati i dati principali del mercato italiano e soprattutto la criticità ormai endemica della stagione estiva (ad agosto si è registrato un -24% per incassi, -23,4% per presenze rispetto a un anno fa, mentre da gennaio la perdita è del 15% per incassi e circa il 12% per biglietti venduti), ma anche ribadita la centralità e vitalità della sala cinematografica, che valorizza al meglio la visione di un film.

«Quest’anno con l’estate è stato toccato il fondo» ha sottolineato Luigi Cuciniello, presidente ANEC, «con uno dei risultati peggiori degli ultimi anni, e senza nemmeno l’alibi dei grandi eventi sportivi internazionali. Deve essere chiaro a tutti che senza estate non c’è sviluppo e crescita del settore: ci siamo quasi stancati a ripeterlo. Eppure, noi non smetteremo mai di parlarne finché le cose non cambieranno: occorrono film tutto l’anno». Il presidente ANEC ha sottolineato la diversa incidenza di questa stagione in alcuni Paesi europei (Francia, Gran Bretagna e Spagna) dove pesa oltre il 20% con punte del 25% sull’intero anno rispetto all’Italia, «in cui nel trimestre giugno-agosto si supera con difficoltà il 10% del numero di presenze annuali. Un dato che da solo fa riflettere. Si attendono ora alcune risposte dai decreti attuativi che introducono incentivi per chi distribuisce film in uscita nei mesi estivi, di cui si dovrà verificare l’efficacia. Ma il problema deve essere risolto: l’alternativa è chiudere, perché le sale cinematografiche non possono pagare stipendi e costi tutto l’anno e non avere titoli adeguati da programmare. La situazione è ormai insostenibile». Una situazione in cui, in particolare, si vede la totale assenza del cinema italiano (crollato a una quota di mercato del 16%) per lunghi mesi.

Cuciniello ha anche richiamato l’importanza della visione dei film nelle sale cinematografiche, a fronte di «continue notizie allarmistiche provenienti dagli Stati Uniti (abbattimento delle window, distribuzione esclusiva su piattaforme streaming): la conferma migliore viene proprio dalla Mostra di Venezia in cui tutti i film, compresi quelli prodotti da Netflix, sfruttano l’impatto estetico e mediatico della presentazione su grande schermo». E una selezione di film della Mostra vive un’importante circuitazione in alcune grandi città italiane anche grazie al lavoro delle sezioni Anec territoriali: in contemporanea con il festival, nella rassegna Esterno Notte presentata al Candiani di Mestre; subito dopo, a seguire, Milano, Roma, Napoli.


Ma nell’incontro ANEC-FICE sono state presentate alcune – tra le molte che si potevano citare – esperienze virtuose: imprenditori che lavorano quotidianamente, sul proprio territorio, per mantenere vivo e vitale il rapporto con gli spettatori, puntando su qualità di visione e proiezioni sempre più tecnologiche, proponendo costantemente iniziative e utilizzando forme di comunicazione innovative. Dai risultati in Toscana del progetto Multisala Naturale di cui ha parlato Mario Lorini, alle iniziative degli esercenti umbri illustrate da Riccardo Bizzari, agli investimenti in tecnologia di cui ha parlato Gianantonio Furlan. Senza sottacere i problemi che affliggono i piccoli esercenti nei rapporti con la distribuzione.

L’incontro, cui hanno partecipato alcuni distributori - tra cui Richard Borg (Universal), Luigi Lonigro (Rai Cinema), Paul Zonderland (Fox), Andrea Romeo (I Wonder) - è stato concluso dal presidente FICE Domenico Dinoia e dal vicepresidente vicario ANEC Giorgio Ferrero. Da più parti è stato ripreso l’invito di Luigi Cuciniello a definire occasioni stabili e permanenti di confronto tra esercenti, distributori e produttori, al fine di analizzare insieme i problemi e le ipotesi di soluzione, con l’obiettivo di far crescere un settore comunque vitale e rispondere al meglio alla richiesta di cinema del pubblico (che sta tornando ad affollare le sale grazie alle uscite di Cattivissimo me 3 e Dunkirk).

Cuciniello ha infine ricordato le due più importanti manifestazioni dell’esercizio in Italia, lanciate proprio in questi giorni durante la 74. Mostra di Venezia da ANEC e Fice: la 40a edizione delle Giornate Professionali di Cinema, organizzate da ANEC con la collaborazione di ANICA e ANEM a Sorrento dal 27 al 30 novembre 2017, e gli Incontri del Cinema d’essai, organizzate dal 9 al 12 ottobre a Mantova dalla FICE.

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