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SCIACCA FILM FEST, VINCE "SHORT SKIN"

18/09/2015

A proposito di Franco” del palermitano Gaetano Di Lorenzo ha vinto l'ottava edizione dello Sciacca Film Fest nella sezione dedicata ai documentari. Realizzato dall’Associazione messinese Arknoah con il supporto della Sicilia Film Commission, ricostruisce la vita e la carriera del regista palermitano Franco Indovina, fino a quella tragica corsa in auto per raggiungere l'aeroporto di Fiumicino e decollare con il volo Alitalia 112, destinazione Punta Raisi che si schiantò contro la montagna.

Short Skin” opera prima del regista fiorentino Duccio Chiarini. Si è aggiudicato il premio come miglior lungometraggio. “Siamo molto felici e onorati di aver vinto questo prestigioso premio - dichiara Duccio Chiarini- con un film ideato durante gli studi alla London Film School. E felici per il riscontro positivo del pubblico al nostro lavoro”.

Nella sezione cortometraggi il primo premio è andato a “The Baby” del regista iraniano Ali Asgari. Asgari ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia. Nel 2013 il suo cortometraggio “More than two hours” e' stato nominato per la Palma d’oro al Festival di Cannes e al Grand jury prize del Sundance film festival. The baby e' il suo quarto cortometraggio.

Premiato il vincitore della prima edizione del contest “Instant movie 72SFF” inserito nell’ottava edizione dello Sciacca Film Fest curata da Sino Caracappa e che ha trasformato la città di Sciacca in un set cinematografico con cinque troupe di filmaker a girare i loro cortometraggi. Tutor d'eccezione è stato il regista Aurelio Grimaldi. Ad aggiudicarsi l'ambito premio è stato il cortometraggio “L’alice delle meraviglie” di Accursio Graffeo, già vincitore nel 2013 del concorso #100sec indetto da Bnl Gruppo Bnp Paribas su 'We Love Cinema', con il cortometraggio 'il futuro” proiettato durante l'assegnazione dei premi collaterali del Festival Internazionale del Cinema di Roma, all'Auditorium Parco della Musica.

L'ottava edizione dello Sciacca film fest che per sette giorni ha proposto cinema di qualità, retrospettive dedicate al cinema siriano, turco e pellicole provenienti dalla Libia e dall'Arabia Saudita. Sette giorni pieni di ospiti come i registi Nello Correale e Paolo Benvenuti, ma anche mostre (le tavole di Dylan Dog e la mostra su Istanbul), spettacoli, musica e una sezione dedicata al principe Francesco Alliata che nella seconda metà degli anni 40, in Sicilia creò la Panaria Film, una casa di produzione cinematografica.