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Comunicato stampa della UNIC-FIAD del 25 maggio 2009
UNIC - FIAD: COMUNICATO STAMPA
Gli esercenti e i distributori indipendenti ribadiscono l'importanza della lotta contro la pirateria e della diffusione dei film in sala
L'UNIC (Unione Internazionale dei Cinema) e la FIAD (Federazione internazionale delle associazioni di distributori di film) si sono incontrate a Cannes il 18 maggio 2009 sotto la presidenza di Victor Hadida (FIAD) e Ad Weststrate (UNIC).
L'UNIC raggruppa 28.000 sale, dai cinema d'essai ai multiplex, in 15 Paesi europei e comprende inoltre le società UGC, Europalaces, Kinepolis, Mars Entertainment Group, Utopolis Group. Nel 2008 queste sale hanno realizzato più di 900 milioni di spettatori in Europa.
La FIAD raggruppa distributori in attività in 16 Paesi, in cui rappresentano dal 90 al 100% della quota di mercato delle sale cinema. I soci FIAD sono tanto società specializzate nei film d'essai quanto distributori indipendenti e Major.
I due organismi internazionali hanno ribadito l'importanza di:
- Lotta contro la pirateria
La FIAD e l'UNIC chiedono l'impegno degli Organismi europei e dei governi nazionali affinché siano poste in essere senza indugi misure efficaci di contrasto a questo flagello che minaccia gli equilibri economici del settore. Rammentano che la pirateria calpesta allo stesso tempo il diritto d'autore e le modalità di diffusione tradizionale dei film, laddove queste modalità sono all'origine del finanziamento dei film distribuiti in Europa (territorialità, catena di valore risultante dalla cronologia dei media).
- La diffusione dei film in sala
La sala, luogo di primo sfruttamento del film, è determinante per l'insieme dei media successivi. La sala è il luogo della creazione iniziale di valore delle opere cinematografiche e a tale titolo deve essere tutelata mediante un periodo significativo e ragionevole di esclusività.
- La transizione verso il digitale
L'esercizio e la distribuzione dei film affrontano, con la proiezione digitale, un cambiamento tecnologico determinante. Questa transizione deve rispettare i seguenti principi:
- Diversità della diffusione dei film in sala, con riferimento tanto alle loro origini quanto alla scelta artistica che essi esprimono: ciò rappresenta uno degli aspetti della diversità culturale
- Realizzazione di standard che assicurino l'interoperabilità degli impianti e la lettura dei file inviati alle sale
- Il pubblico delle sale europee beneficia di una grande diversità di sale, in considerazione delle realtà geografiche e delle scelte di programmazione: è uno dei punti di forza della diffusione filmica in Europa. La transizione verso il digitale deve essere organizzata secondo dei finanziamenti che garantiscano la conservazione di questa diversità di sale e di offerta di film.
- La territorialità della diffusione dei film
Il mercato europeo è la somma dei mercati nazionali: anche in ciò risiede uno degli aspetti della diversità culturale a cui gli esercenti e distributori restano legati. Una delle conseguenze di tale frammentazione è la modalità di finanziamento dei film, per mezzi di diffusione e per mercato. Per l'UNIC e la FIAD tale principio di territorialità va preservato.
*** La prima Convention europea (European Cinema Summit) che riunisce esercenti e distributori europei avrà luogo a Bruxelles dal 15 al 18 giugno e affronterà tali questioni nell'ambito di convegni a cui parteciperanno professionisti e rappresentanti delle istituzioni.
Contatti:
Hortense de Labriffe - UNIC:
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Antoine Virenque - FIAD: virenque@fndf-org
25/5/2009
Trad. a cura di Mario Mazzetti - Ufficio Cinema AGIS
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